Le Europee per l'unità: Vendola cerca di ricostruire la sinistra
di Stefano Iannaccone - Sferapubblica
foto internet
24/02/2009


Sferapubblica

Lista unica alle Europee e poi un progetto unitario a lunga scadenza. Nichi Vendola, fuoriuscito da Rifondazione comunista, ha programmato il percorso del nuovo soggetto politico che vuole collocarsi a sinistra del Pd, entrandone il concorrenza ma allo stesso tempo restando aperto a un confronto per un'alleanza futura. Il risultato negativo delle elezioni in Sardegna ha convinto il governatore della Puglia a imprimere un'accelerazione alle sue intenzioni. "L'esito delle elezioni in Sardegna è drammatico ancor più di quanto non appaia a prima vista. Si rafforza l'egemonia delle destre e le conseguenze della offensiva berlusconiana verranno pagate duramente dalle fasce più povere e svantaggiate della popolazione italiana e immigrata" ha osservato Vendola. "La crisi del Pd è ormai profondissima, senza però che nessuna delle forze della sinistra ne tragga alcun vantaggio. Di fronte a questo disastro sarebbe folle insistere in logiche politiciste di piccolo cabotaggio, concentrarsi sul calcolo meschino oltre che effimero delle proprie percentuali e dei propri eventuali piccoli vantaggi" ha aggiunto Vendola rilanciando la sua iniziativa: "Io chiedo a tutti, a tutte le forze della sinistra, di fare un passo indietro, di anteporre le esigenze del resistere e dell'esistere ai propri egoismi e alla ricerca dei propri vantaggi. In gioco c'è molto di più, in gioco c'è qualcosa che non riguarda solo le forze politiche, ma tutta la nostra gente".

Claudio Fava, leader di Sinistra democratica, gli ha fatto eco: "Vogliamo creare un nuovo soggetto politico di sinistra, capace di affrontare e competere con i rischi del nostro tempo. Una sinistra popolare, unita e coerente che si confronti con il Pd con pari dignità". I Verdi e il Partito socialista, altre due partiti che Vendola vuole coinvolgere, appaiono più tiepidi sulla lista unitaria, ribadendo però la necessità di un percorso comune per il rafforzamento della sinistra, attraverso patti di alleanza. Il segretario dei socialisti, Riccardo Nencini, in tal senso, ha concesso un'apertura: "Sarà necessario promuovere una alleanza che vada dai Radicali al movimento di Vendola, dai Verdi a Sinistra Democratica. Una alleanza fra riformisti da riproporre nelle elezioni amministrative del prossimo giugno. Un 'Patto per il futuro' che si opponga alle violenze fatte alla Costituzione ed alla democrazia italiana e che dia voce alla sinistra delle libertà". Un'ulteriore buona notizia per il processo unitario voluto da Nichi Vendola è arrivata nei giorni scorsi dal Parlamento: è stato approvato un emendamento che garantisce i rimborsi elettorali alle liste che superano il 2% alle Europee. Una buona base economica da cui lanciare la Sinistra Unita.